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Basilica di San Pietro

Basilica di San Pietro

Metro: 8 fermate

La Basilica di San Pietro in Vaticano è una chiesa della Città del Vaticano, entro il territorio di Roma; è la maggiore delle basiliche papali e la più grande chiesa del mondo e nonché centro del cattolicesimo. La basilica di San Pietro è uno dei più grandi edifici del mondo: lunga ben 218 metri e alta fino alla cupola 133,30 metri, la superficie totale è di circa 23 000 metri quadrati e può contenere 60.000 fedeli.

Colosseo

Colosseo

Metro: 4 fermate

Conosciuto come Colosseo per la colossale statua di bronzo di Nerone che nel II sec.d.C. fu messa vicino al monumento, si chiama in realtà Anfiteatro Flavio. Voluto dall’imperatore Vespasiano e terminato da suo figlio Tito nell’80 d.C., l’edificio era destinato ai combattimenti e giochi tra i gladiatori e alle simulazioni di caccia ad animali feroci ed esotici. Duemila anni d’età ma il Colosseo rimane sempre il simbolo della città eterna, attirando ogni anno migliaia di visitatori.

Pantheon

Pantheon

Bus: 12 fermate

Il Pantheon fu ispirazione dei più grandi architetti del Rinascimento, tanto che Raffaello volle farne il luogo del proprio riposo eterno.
Unica costruzione romana rimasta praticamente intatta attraverso i secoli, questo edificio fu fondato tra il 25 e il 27 a.C da Agrippa, come Tempio dedicato ai dodici Dei ed al sovrano vivente.

Fontana di Trevi

Fontana di Trevi

Metro: 4 fermate

La celebre fontana in stile rococò fu iniziata da Nicola Salvi e completata nel 1762 da Giuseppe Pannini. Il monumento raffigura un Oceano su un cocchio a forma di conchiglia trainato da cavalli marini, guidati da tritoni. La fontana è stata la splendida cornice di una scena del famosissimo film di Fellini “La dolce vita” in cui una provocante Anita Ekberg si bagna nelle acque della fontana chiamando Marcello Mastroianni. Prima di allontanarvi non dimenticate di lanciare una monetina nella fontana, vi assicurerà il ritorno nella città eterna!

Piazza Navona

Piazza Navona

Bus: 9 fermate

La più bella piazza barocca di Roma, occupa la pista dell’antico “Stadio di Domiziano”, del quale ha conservato perfettamente la forma allungata dell’arena. Utilizzata in antichità per gare atletiche e competizioni di vario tipo, oggi la piazza ospita ogni giorno artisti di strada, pittori e ritrattisti. Al centro della piazza spicca la monumentale fontana dei Quattro Fiumi del Bernini, a nord la fontana del Moro, ritoccata dallo stesso Bernini e a sud la fontana del Nettuno. La piazza è ancora oggi un punto di ritrovo per romani e turisti, che si trattengono nei molti caffè all’aperto che la circondano.

Piazza di Spagna

Piazza di Spagna

Metro: 5 fermate

Piazza di Spagna (nel Seicento piazza di Francia), con la scalinata di Trinità dei Monti, è una delle più famose piazze di Roma. Deve il suo nome al palazzo di Spagna, sede dell’ambasciata dello stato iberico presso la Santa Sede. Al centro della piazza vi è la famosa fontana della Barcaccia, che risale al primo periodo barocco, scolpita da Pietro Bernini e da suo figlio, il più celebre Gian Lorenzo Bernini.

Quartiere Coppedè

Quartiere Coppedè

5 min a piedi

Nel cuore di Roma, a due passi dal centro storico si trova uno dei quartieri più caratteristici della città. In realtà non un vero quartiere, ma un angolo di Roma dalle fattezze inaspettate e bizzarre, un fantastico miscuglio di arte Liberty, Art Decò, con infiltrazioni di arte greca, gotica, barocca e addirittura medievale. Venne così chiamato dallo stesso architetto che lo ha progettato e da cui prende il nome, Gino Coppedè. La dimensione quasi fantastica di questo luogo suggestivo di Roma ha ispirato più di una pellicola.

Macro

Macro

5 min a piedi

Il Museo d’Arte Contemporanea di Roma aspira a confermarsi come centro dell’arte contemporanea internazionale. Nei suo spazi espositivi, si svolgono mostre di artisti stranieri che hanno maturato una relazione speciale con Roma così come importanti mostre in collaborazione con Ambasciate estere e gli Istituti culturali stranieri e avviate relazioni con i maggiori centri d’arte contemporanea d’Europa e del mondo per favorire coproduzioni di progetti espositivi e scambi d’iniziative.

Villa Torlonia

Villa Torlonia

A pochi passi

Originariamente proprietà agricola della famiglia Pamphili venne acquistata alla fine del Settecento dal banchiere Giovanni Torlonia che commissionò a Giuseppe Valadier il progetto di trasformazione in propria residenza. Dopo un lungo periodo di abbandono, la villa divenne negli anni Venti residenza della famiglia Mussolini. Nel 1978 villa Torlonia è stata acquisita dal Comune di Roma e trasformata in parco pubblico. La sistemazione del verde, nell’area meridionale del parco ricalca il gusto dei giardini romantici, con l’inserimento di laghetti, viali irregolari ed edifici concepiti secondo lo spirito eclettico.